COLZA: scheda colturale
Brassica napus L. fam. Brassicaceae
Pianta annuale a semina autunnale o primaverile, rappresenta la coltura da olio più coltivata a livello mondiale. Nella coltivazione del colza, gli ibridi hanno preso il sopravvento sulle varietà. Il colza è una coltura esigente, che richiede un’agronomia professionale.
Punti di forza
- Piccoli e scuri, i semi sono contenuti in silique deiscenti.
- Le varietà 00 (no erucico, no glucosinolati) sono apprezzate per la produzione di olio alimentare e il loro olio è utilizzabile come biocarburante dopo esterificazione. Hanno un contenuto di acido oleico prossimo al 60%, circa 30% di acido linoleico e una bassa percentuale (circa 7%) di acidi acidi grassi saturi.
- Le varietà ad alto erucico, produzione di nicchia fino a qualche anno fa, sono in aumento per le applicazioni industriali del loro olio e come bio lubrificanti. Per la rilevante presenza di acido erucico (oltre il 50% del totale degli acidi grassi) non sono utilizzabili per alimentazione umana e possono essere impiegati nelle filiere bioenergetiche derivanti da materie prime no food.
Dati tecnici
Famiglia: Agroenergie, Colza Ibrida
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