SIS al Convegno IWC 2026
SIS al 4° International Wheat Congress 2026: ricerca, innovazione e collaborazione per il futuro del frumento
Dal 25 al 29 maggio 2026, SIS ha partecipato al 4° International Wheat Congress (IWC 2026), uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca e all’innovazione nel settore del frumento, ospitato quest’anno a Bologna. Il congresso ha riunito ricercatori, breeder, agronomi, aziende sementiere, industria di trasformazione e rappresentanti delle principali istituzioni scientifiche provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di condividere conoscenze e discutere le più recenti evoluzioni della ricerca sul frumento.
L’evento ha offerto una panoramica completa delle sfide e delle opportunità che caratterizzano oggi la filiera cerealicola, affrontando temi che spaziano dalla genetica alla genomica, dal miglioramento genetico alle biotecnologie, dall’agronomia alla fitopatologia, fino agli aspetti legati alla qualità delle produzioni, alla sostenibilità ambientale, alla nutrizione e alla resilienza dei sistemi agricoli ai cambiamenti climatici. Tra gli argomenti principali discussi durante il congresso figuravano la diversità genetica del frumento, la genomica funzionale, le strategie innovative di breeding, la gestione sostenibile delle colture, le interazioni tra pianta e patogeni, la riduzione dell’impatto ambientale dell’agricoltura e il miglioramento della qualità tecnologica e nutrizionale dei prodotti derivati dal frumento.
Nell’ambito delle attività tecniche previste dal congresso, il 27 maggio SIS ha avuto il piacere di ospitare presso le proprie strutture un gruppo internazionale composto da circa 60 partecipanti, tra ricercatori, docenti universitari, studenti, agricoltori e rappresentanti dell’industria di trasformazione. La delegazione proveniva da numerosi Paesi, tra cui Argentina, Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, India, Irlanda, Israele, Italia, Marocco, Messico, Paesi Bassi, Regno Unito, Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera e Sudafrica a testimonianza della dimensione globale e dell’elevato profilo scientifico dell’iniziativa. La visita ha rappresentato un’importante occasione per presentare le attività aziendali e confrontarsi direttamente con i diversi attori della filiera cerealicola internazionale, favorendo lo scambio di esperienze, competenze e prospettive sulle sfide e sulle opportunità che caratterizzeranno il futuro del settore.
Per SIS, questo momento di incontro ha costituito un’opportunità particolarmente significativa per rafforzare il dialogo con il mondo accademico e della ricerca, comprendere più da vicino le nuove direzioni della scienza applicata al miglioramento genetico e raccogliere preziose indicazioni sull’evoluzione delle tecnologie e delle metodologie che stanno trasformando il settore sementiero.
I lavori del congresso hanno evidenziato come la ricerca e le attività di miglioramento genetico stiano evolvendo con una rapidità senza precedenti. L’integrazione di nuove conoscenze genomiche, strumenti biotecnologici avanzati, approcci digitali e metodologie innovative di selezione sta aprendo nuove prospettive per lo sviluppo di varietà sempre più produttive, resilienti e sostenibili.
Allo stesso tempo, è emerso con forza che le sfide poste dai cambiamenti climatici, dalla crescente pressione di patogeni e parassiti e dalla richiesta della società di un’agricoltura sempre più sostenibile non possono essere affrontate da un singolo attore. Il futuro dell’agricoltura richiede infatti una collaborazione sempre più stretta tra ricerca pubblica, aziende sementiere, agricoltori, industria di trasformazione e istituzioni, mettendo a sistema competenze, conoscenze e risorse per sviluppare soluzioni concrete e innovative.
Si tratta di una visione che SIS ha fatto propria già da molti anni e che guida costantemente le proprie attività di ricerca e sperimentazione. Per questo motivo, l’azienda promuove e partecipa attivamente a numerosi progetti e collaborazioni con enti pubblici di ricerca, università, partner privati e soggetti della filiera agroalimentare, nella consapevolezza che soltanto attraverso un approccio condiviso e multidisciplinare sia possibile affrontare efficacemente le sfide dell’agricoltura moderna e contribuire allo sviluppo di sistemi produttivi più resilienti, competitivi e sostenibili.
La partecipazione al IWC 2026 conferma l’impegno di SIS nel promuovere l’innovazione varietale e nel contribuire attivamente allo sviluppo di una cerealicoltura moderna, competitiva e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze produttive, ambientali e sociali delle generazioni future. Il congresso ha inoltre rappresentato un’importante occasione per identificare, approfondire e discutere le più avanzate tecniche di miglioramento genetico sviluppate e adottate a livello internazionale, offrendo una visione concreta delle nuove frontiere della ricerca applicata al breeding. Il confronto con ricercatori, breeder e professionisti provenienti da tutto il mondo ha consentito a SIS di acquisire nuove conoscenze e spunti strategici utili a rafforzare ulteriormente i propri programmi di ricerca e sviluppo, definendo approcci innovativi sempre più efficienti nell’accelerare il trasferimento dell’innovazione dalla ricerca al campo e nel rendere il processo di sviluppo varietale sempre più efficace, rapido e coerente con le esigenze di un settore agricolo in continua evoluzione.
Altre informazioni: https://www.iwc2026.com/




