Skip to main content

SIS ad AGRITECH Revolution


SIS partner nel progetto AGRITECH: conclusione delle attività e partecipazione all’evento “AGRITECH Revolution”

Si è concluso con successo il progetto AGRITECH – Centro Nazionale di Ricerca per le Tecnologie dell’Agricoltura, una delle più importanti iniziative strategiche finanziate dal PNRR per l’innovazione del sistema agroalimentare italiano.

Il momento culminante del progetto è stato rappresentato dall’evento finale “AGRITECH Revolution – Innovazione e Futuro dell’Agricoltura”, svoltosi il 9 e 10 aprile 2026 presso il Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio dell’Università di Napoli Federico II, che ha riunito comunità scientifica, imprese e istituzioni per condividere i risultati del progetto.

L’evento ha rappresentato un’occasione di confronto di livello nazionale e internazionale sui temi chiave dell’agricoltura del futuro, tra cui agricoltura di precisione, sostenibilità, digitalizzazione e tutela delle risorse naturali, nonché un momento di sintesi delle attività sviluppate nell’ambito di AGRITECH.

Il progetto AGRITECH: un modello di innovazione collaborativa

AGRITECH si configura come un hub multidisciplinare che ha messo in rete università, centri di ricerca, imprese e istituzioni con l’obiettivo di rendere il settore agroalimentare più competitivo, sostenibile e resiliente.

Il progetto è stato articolato in 9 Spoke tematici, che coprono le principali sfide dell’agricoltura moderna, tra cui:

  • miglioramento genetico e adattamento ai cambiamenti climatici;
  • salute delle colture e riduzione degli input chimici;
  • digitalizzazione e gestione sostenibile dei sistemi agricoli;
  • resilienza e multifunzionalità dei sistemi agricoli e forestali;
  • modelli di economia circolare e tracciabilità delle filiere agroalimentari.

Attraverso lo sviluppo di tecnologie abilitanti e soluzioni innovative, AGRITECH ha prodotto risultati concreti trasferibili alle imprese, contribuendo alla transizione verso un’agricoltura più sostenibile e ad alto contenuto tecnologico.

In questo contesto, il progetto ha avuto un ruolo fondamentale nel rafforzare la collaborazione pubblico–privata, favorendo la creazione di veri e propri “campioni nazionali” capaci di competere a livello internazionale e di guidare l’innovazione nel settore agricolo.

Il contributo di SIS: unica azienda sementiera partner

All’interno di AGRITECH, SIS ha rivestito un ruolo strategico, distinguendosi come unica azienda sementiera partner del progetto. Questo posizionamento ha consentito a SIS di rappresentare in modo diretto il punto di vista dell’industria sementiera italiana, contribuendo all’orientamento delle attività di ricerca verso soluzioni concretamente applicabili e trasferibili al sistema produttivo.

La partecipazione di SIS si è sviluppata principalmente nell’ambito dello Spoke 1 e dello Spoke 4, due pilastri fondamentali del progetto, strettamente connessi ai temi del miglioramento genetico e della sostenibilità dei sistemi agricoli.

Lo Spoke 1, dedicato alla valorizzazione delle risorse genetiche e al loro adattamento ai cambiamenti climatici, ha rappresentato il contesto ideale per integrare le competenze di SIS nel breeding con le più avanzate tecnologie genomiche. In questo ambito, SIS ha contribuito ai Task 1.2.1 e 1.2.5, focalizzati sulla caratterizzazione e valorizzazione della biodiversità agraria e sullo sviluppo di strategie innovative per il miglioramento varietale. Le attività hanno riguardato in particolare l’identificazione di genotipi caratterizzati da maggiore resilienza agli stress abiotici (come siccità e alte temperature) e biotici, nonché l’ottimizzazione delle performance produttive in scenari ambientali in rapido cambiamento.

Parallelamente, nei Task 1.3.1, 1.3.2 e 1.3.4, SIS ha contribuito allo sviluppo e all’applicazione di approcci avanzati di breeding, tra cui l’utilizzo di marcatori molecolari, strumenti genomici e modelli predittivi, con l’obiettivo di accelerare i programmi di selezione e migliorare l’efficienza del processo di sviluppo varietale. Queste attività hanno rafforzato il collegamento tra ricerca di base e applicazione industriale, favorendo l’introduzione di innovazioni concrete nei programmi di miglioramento genetico.

Il contributo di SIS si è esteso anche allo Spoke 4, incentrato sullo sviluppo di sistemi agricoli multifunzionali, resilienti e sostenibili. Nell’ambito dei Task 4.1.1 e 4.1.2, l’azienda ha partecipato alla progettazione e valutazione di sistemi colturali innovativi, con particolare attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse naturali (acqua, suolo, nutrienti), alla riduzione dell’impatto ambientale e alla capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.

Collaborazione scientifica e networking

Uno degli elementi distintivi del progetto AGRITECH è stato il forte orientamento alla collaborazione pubblico-privata, che ha permesso di creare un ecosistema nazionale dell’innovazione capace di mettere a sistema competenze, infrastrutture e conoscenze multidisciplinari.

In questo contesto, SIS ha svolto un ruolo attivo all’interno di una rete ampia e qualificata di partner scientifici, collaborando con importanti enti di ricerca e università italiane, tra cui CREA-CI, CREA-IT, CNR-IBBA, Università di Bologna, Università di Padova, Università del Piemonte Orientale e Università di Torino.

Queste collaborazioni hanno consentito di integrare competenze complementari, dalla genetica alla genomica, dall’agronomia alla modellistica, favorendo lo sviluppo di approcci innovativi e interdisciplinari. In particolare, il confronto continuo tra ricerca accademica e settore produttivo ha permesso di orientare le attività progettuali verso risultati concreti e applicabili, riducendo il divario tra innovazione scientifica e adozione in campo.

Il networking sviluppato nell’ambito di AGRITECH ha inoltre facilitato l’accesso a infrastrutture di ricerca avanzate, piattaforme tecnologiche e dataset condivisi, contribuendo ad accelerare i processi di innovazione e a migliorare la qualità dei risultati ottenuti.

Per SIS, la partecipazione a questo ecosistema ha rappresentato un’opportunità strategica per rafforzare il proprio posizionamento nel panorama nazionale e internazionale della ricerca applicata al breeding, consolidando al contempo relazioni durature con il mondo accademico e scientifico.

Più in generale, l’esperienza AGRITECH ha dimostrato come la sinergia tra pubblico e privato sia un elemento imprescindibile per affrontare le sfide future dell’agricoltura, favorendo la creazione di filiere dell’innovazione solide, competitive e orientate alla sostenibilità.

Verso il futuro dell’agricoltura

La conclusione del progetto AGRITECH e l’evento “AGRITECH Revolution” segnano un punto di arrivo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza.

I risultati ottenuti dimostrano come la cooperazione tra ricerca pubblica e imprese sia un fattore chiave per affrontare le grandi sfide globali, tra cui cambiamento climatico, sicurezza alimentare e sostenibilità delle produzioni.

In questo scenario, SIS conferma il proprio impegno nel contribuire allo sviluppo di un’agricoltura sempre più innovativa, resiliente e sostenibile, valorizzando il ruolo strategico del miglioramento genetico e delle sementi come leva fondamentale per il futuro del settore agroalimentare.

 

Informazioni aggiuntive:

https://agritechcenter.it/

https://agritechrevolution.it/

https://www.youtube.com/@AgritechCenter_it

 

| ,