IMPORTANZA DI CONOSCERE GLI STADI VEGETATIVI DEL PRATO La differenza di precocità fra le diverse specie e varietà di graminacee raggiunge spesso valori molto grandi (oltre i 60 giorni) mentre nelle leguminose in genere questa differenza è meno accentuata. In pratica è lo stadio vegetativo delle graminacee che viene preso in considerazione per determinare i periodi ottimali per l’utilizzazione. L’appetibilità e la digeribilità sono in diretta correlazione con lo stadio vegetativo nel quale viene utilizzato il foraggio.
La mancanza di appetibilità limita il consumo da parte dell’animale e abbassa il rendimento del foraggio in carne e latte.
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RAPPORTO TRA LE GRAMINACEE E LE LEGUMINOSE NEI MISCUGLI ilMix Questo rapporto deriva anch’esso dal complesso delle scelte che si devono effettuare in funzione delle condizioni ambientali e delle finalità del prato tenendo presente che:
le
graminacee hanno alcuni vantaggi in confronto alle leguminose:
- sono più adattabili alle diverse utilizzazioni
-si affienano meglio
-sono più rispondenti nel caso di insilaggio
-si prestano ad essere pascolate già ai primi stadi di vegetazione senza provocare danni al bestiame e forniscono un foraggio ricco di sostanze proteiche ad alto valore biologico;
-consentono la totale meccanizzazione della raccolta del foraggio attraverso l’uso di macchine relativamente semplici
- alcune specie si prestano bene alla formazione di tappeti erbosi che proteggono il suolo, limitano lo sviluppo delle infestanti e resistono al calpestio
- consentono una intensificazione della produzione rispondendo prontamente alle concimazioni, particolarmente a quelle azotate
- fra le graminacee si trovano specie che hanno grande longevità.
le
leguminose a loro volta sono in grado di:
- dare un foraggio molto ricco di proteine, vitamine e sali minerali
- aumentare la fertilità del suolo fissando l’azoto atmosferico
- produrre anche durante la stagione calda
- aumentare l’appetibilità dei foraggi.
Nei prati ilMix, graminacee e leguminose sono presenti nelle proporzioni ottimali e tutte le formulazioni garantiscono per gli specifici impieghi i migliori risultati.
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L’ esatta conoscenza del modo di vegetare delle piante nel corso dell’annata, del loro comportamento invernale, del risveglio vegetativo primaverile, della resistenza ai caldi estivi e della ripresa autunnale, da all’agricoltore la possibilità di approntare il suo programma di sfruttamento del prato e gli suggerisce i tempi e i modi per applicare tutte quelle tecniche colturali indispensabili per mantenere a lungo produttivi i prati ilMix.