 |
|
Valutare l’ibrido di mais nelle diverse condizioni pedoclimatiche italiane, con le diverse tecniche agronomiche di coltivazione , ed in funzione del suo utilizzo finale (granella , pastone , trinciato), è fondamentale per dare ad ogni ibrido proposto il suo ottimale posizionamento.
Per questo, S.I.S. ha istituito una fitta rete di sperimentazione aziendale a pieno campo, confrontando gli ibridi più venduti sul mercato italiano con i nuovi ibridi proposti.
In questa sperimentazione a pieno campo (streep-test)vengono valutati i seguenti aspetti: vigore vegetativo iniziale, persistenza fogliare verde, capacità di tenuta in campo, produzione, umidità di raccolta, qualità e sanità della granella, utilizzo dell’ibrido (granella, pastone, trinciato). I risultati di questa sperimentazione confermano l’eccellente risposta produttiva , l’ottimale adattabilità e la tenuta di campo degli ibridi di mais S.I.S.
|
|
| |
|
|
| |
|
Semina
Epoca: dai primi di aprile
Densità alla raccolta 6,5-7 pante mq
Interfila 75 cm.
Distanza sulla fila 18-19 cm< br>
Profondità 3-4 cm
Geodisinfestazione: localizzata nel solco o utilizzo seme conciato con prodotti sistemici
Concimazione:
azotata (N kg/ha) 90 alla semina più 120-160 in copertura
fosfatica (P2O5 kg/ha 70-90 in localizzazione alla semina oppure 90-120 in pieno campo
potassica (K2O kg/ha): nessun apporto in terreni suff. dotati
|
|
 |
|
| |
| |
|
 |
|
MAIS DA FORAGGIO: trinciati e pastoni
Il trinciato integrale di mais o silomais
Il mais da trinciato è il foraggio base della moderna zootecnia italiana.Si ottiene utilizzando l’intera pianta del mais raccolta con il 33-35% di sostanza secca (s.s.); pianta trinciata corta a 0,6-1 cm, insilata rapidamente e compressa.
Un trinciato è stimato principalmente in base ai seguenti parametri:
- valore energetico / Ha derivato dalla quantità di sostanza secca prodotta ad ettaro (q.li s.s./Ha)
- concentrazione energetica della sostanza secca stessa (U.F./Kg di s.s.);
- stato sanitario e conservabilità;
- digeribilità delle sostanze che lo compongono (amido, zuccheri e proteine, ecc.)
La SIS ha selezionato negli anni un’ampia gamma di mais per trinciati integrali di prima, seconda e terza semina.
Trinciati di prima semina
Si ottengono in semine primaverili con ibridi tipo PINO, OROCUE, CAMPODORO, KALIBO, con evidente persistenza verde, grande sviluppo fogliare e considerevole presenza di granella.
Tali ibridi sono in grado di produrre consistenti masse di sostanza secca ad ettaro (185-230 q.li s.s./Ha) ad elevata concentrazione energetica (0,82- 0,90 UF/Kg di s.s.).
I trinciati così ottenuti sono indicati nell’alimentazione delle bovine da latte ad alta genealogia e nei bovini da carne a rapido incremento giornaliero di peso.
Trinciati di seconda semina
Provengono da semine dopo erbai e prati. Sono prodotti utilizzando ibridi a ciclo medio o medio-precoce tipo: KALIBO, KUBRICK, KUMIN, LARIGAL, ARMONICO, BELVEDERE, CENTURY, CAIXA.
Questi ibridi dotati di sviluppo vegetativo e presenza di spighe d’ottime dimensioni, sono in grado di assicurare la giusta massa di sostanza secca con umidità alla raccolta contenuta e con un equilibrato rapporto proteine, ADF, NDF.
Trinciati di terza semina
Sono ottenuti seminando il mais dopo prati tardivi, orzo e grano.
Gli ibridi più indicati sono: LARIGAL, ARMONICO, BELVEDERE, CENTURY, CAIXA, KAMIL,AZZURRO, RITMIC, BANGUY che, per il loro rapido periodo d’accumulo e per l’eccellente rapporto spiga-pianta, assicurano anche in raccolti ritardati buone masse di trinciato, sane e con valore energetico di tutto rispetto.
Il pastone di mais
E’ quell’alimento zootecnico proveniente dall’utilizzo dell’intera spiga di mais o dalla sola granella, raccolte con il 32-33% d’umidità, adeguatamente macinate e conservate in silos isolati dall’aria.
Il valore zootecnico del pastone di mais è definito di norma da diversi parametri tra cui:
- concentrazione energetica nella sostanza secca elevata (1,2-1,4 UF/Kg di s.s.).
- digeribilità delle sostanze che lo compongono.
- indice di conversione in latte e carne superiore al silomais.
- perdite di conservazione intorno al 4%, contro il 10% nel silomais.
- stato sanitario della granella.
- facilità di distribuzione.
I mais ibridi SIS più indicati nella produzione di pastoni ad ampio valore zootecnico sono:
OROCUE, CAMPODORO, KALIBO, KUBRICK, KUMIN, LARIGAL, ARMONICO e VERTICE.
In OROCUE, CAMPODORO, KALIBO, la pianta presenta un giusto inserimento della spiga.
Questa a sua volta è sana, consistente e con granella profonda, cioè ha in se quei fattori che rendono agevoli i vari procedimenti di raccolta meccanica dei pastoni.
KUBRICK, KUMIN, LARIGAL, ARMONICO, VERTICE, BELVEDERE, KAMIL, hanno una taglia più contenuta ad elevato rapporto spiga/pianta. La spiga sviluppata, compatta, con tutolo sottile e granella profonda garantisce la produzione di pastoni di qualità e sani anche in epoca di raccolta avanzata.
|
|
| |
| |
|
PROTEZIONE DEL SEME DAGLI INSETTI
E’ importante difendere il seme e la pianta di mais nelle prime fasi di sviluppo, per ottenere l’investimento di piante programmato al fine di massimizzare le rese produttive.
Per questi motivi il seme di mais S.I.S. è trattato alla concia con prodotti insetticidi specifici, Cruiser®, Gaucho®, Regent®.
L’utilizzo d’insetticidi specifici come Cruiser®, Gaucho®, Regent®. nella concia del seme di mais, presenta sicuramente dei vantaggi:
- migliore protezione del seme dagli attacchi dei principali parassiti terricoli;
- emergenza migliore sul campo;
- minor impatto ambientale rispetto alle tecniche tradizionali;
- semplificazione delle operazioni di semina.
Cruiser è un nuovo insetticida sistemico per la concia del mais a base di Thiamethoxam, sostanza attiva che appartiene alla seconda generazione della famiglia dei neonicotinoidi.
Cruiser®si caratterizza per lo spettro d’azione completo su insetti terricoli (elateridi) e fogliari (afidi e cicaline), per la lunga persistenza d’azione e per l’elevata selettività nei confronti del seme, consentendo di ottenere rese colturali superiori. Si distingue inoltre per la ridotta tossicità per l’uomo e il favorevole profilo ecotossicologico.
Gaucho® insetticida a base Imidacloprid si caratterizza per la ridotta tossicità, l’elevata sistemicità e ampio spettro d’azione. Queste sue caratteristiche consentono:
- un controllo dei parassiti che danneggiano l’apparato fogliare (afidi, cicaline, altica) e relativa riduzione delle infezioni virali;
- un controllo ottimale degli insetti terricoli che attaccano le piante a livello di radici e colletto (elateridi).
- la protezione della pianta di mais sino alla 8° foglia;
Regent®. contiene il principio attivo Fipronil ed è il primo insetticida per la concia registrato contro la Diabrotica. Specifico per il mais, affidabile ed efficace.
- Perché la sua particolarità non sistemica garantisce un’azione più concentrata sul seme e una persisten-za prolun-gata nel tempo.
- Perché ha un’ottima selettività, non si oppone all’emergenza delle piantine assicurando loro una crescita uniforme e compatta.
- Perché è efficace anche contro gli elateridi ed altri insetti terricoli.
|
|
 |
|
| |
 |
|
|
|
|
| |
|
|