Caratterizzata da un capitale sociale al 100% nelle mani dei produttori agricoli, S.I.S. ha concentrato risorse umane e finanziarie nella ricerca, conscia del fatto che solo in tal modo si possano fornire al settore sempre nuove opportunità. E poiché l'obiettivo di S.I.S. è quello di mettere a disposizione degli operatori i migliori prodotti, al rafforzamento di questa attività è stata affiancata una intensa attività di sperimentazione su materiali provenienti dai più importanti costitutori italiani ed esteri, pubblici e privati.
Grazie a questo impegno in molteplici direzioni S.I.S. ha rinnovato ed ampliato il proprio catalogo, che oggi è il più completo esistente sul mercato, con l'introduzione di ibridi e varietà di eccellente livello qualitativo e produttivo, che primeggiano nelle prove ufficiali. L'attività di "breeding" è focalizzata prioritariamente sui frumenti duri e teneri e sul riso, che hanno le basi operative nelle due
Aziende sperimentali di S.I.S., l'Azienda Idice ( 42 ha ) e l'Azienda Cantaglia ( 95 ha ), in cui si concentrano le prime fasi di incrocio e selezione. E' inoltre attiva una rete sperimentale autonoma che gestisce otto località di prove parcellari di cereali autunno-vernini e quattro di riso, dislocate da nord a sud in otto diverse regioni italiane, in areali estremamente rappresentativi. Il lavoro di miglioramento genetico è supportato dalle tecniche più innovative, quali i marcatori molecolari e i doppi
aploidi, e beneficia della possibilità di usufruire, per le specie il cui ciclo lo permette, di una seconda generazione annuale in Sud America, che consente di abbreviare notevolmente il tempo di ottenimento di una nuova varietà.
Altrettanto importante è la validazione, in parcelloni (streep test) spesso gestiti in collaborazione con i principali partners commerciali di S.I.S., dei genotipi più innovativi, e l'individuazione della tecnica agronomica più idonea per ogni nuovo prodotto, che consente di elaborare un vero e proprio "libretto d'uso", per la piena valorizzazione del potenziale genetico racchiuso nella semente. In tal senso continua quindi un intenso sforzo per realizzare sperimentazioni di carattere agronomico condotte in collaborazione con altri produttori di mezzi tecnici e i cui risultati vengono divulgati attraverso incontri condotti su tutto il territorio nazionale, dalla Sicilia al Friuli, oltre che con articoli tecnici pubblicati sulle principali riviste di settore, nell'intento di riportare il focus sulla tecnica colturale. A supporto delle suddette attività di campo ferve un'intensa attività di analisi di laboratorio, che permettono di caratterizzare adeguatamente i nuovi genotipi in corso di studio.
Le attrezzature oggi disponibili nei laboratori SIS, in costante aggiornamento e rinnovamento, consentono di eseguire le più importanti e moderne analisi qualitative richieste dall'industria di trasformazione, le cui esigenze e le cui indicazioni risultano fondamentali, per l'individuazione dei materiali da sviluppare commercialmente. Parallelamente alle attività più tradizionali è stata incrementata la collaborazione con diversi Istituti ed Enti di Ricerca, attraverso originali Progetti che ambiscono ad introdurre importanti elementi di innovazione nei materiali e nelle procedure selettive attualmente disponibili. In questo contesto si possono ricordare la partecipazione al progetto AMIFRUGAM (2002/2005 - coord. UNITUS - cofin. MIPAF) che ha come obiettivo il trasferimento di originali fattori di rilevanza agronomica e qualitativa da specie affini ai frumenti coltivati. Questa esperienza di collaborazione Pubblico-Privato diviene particolarmente significativa se si considera che consentirà di portare all'iscrizione, e quindi al commercio, alcuni genotipi di frumento duro dotati di caratteristiche innovative. Da segnalare inoltre la partecipazione a CEREALAB (2005/2007 - coord. UNIMORE- cofin. Regione E.Romagna) che mira al trasferimento di conoscenze e tecnologie, resesi disponibili con i più recenti studi di genomica del riso e del frumento, dai laboratori del mondo accademico regionale, a quelli delle società sementiere operanti nella creazione vegetale.

Da ricordare inoltre il progetto MIGLIORAMENTO GENETICO FRUMENTO TENERO (2003/2006 - coord. CRPV - cofin. Regione E.Romagna) la cui responsabilità scientifica compete a S.I.S. e che in questo ambito sta collaborando con diversi gruppi di ricerca all'avanguardia negli studi di patologia, selezione assistita e caratteristiche tecnologiche delle proteine di riserva. Anche questa iniziativa sta fruttando interessanti risultati sia nel campo delle conoscenze di base sia per la costituzione varietale. Proseguendo un'attività avviata nel 2002 nel campo della sicurezza alimentare dei frumenti, SIS parteciperà inoltre a MICOCER (2005-2007 - coord. CRA, ISPCER - cofin. MIPAF), per il monitoraggio e l'approfondimento delle conoscenze nel campo della problematica legata alla produzione di micotossine da parte dei fusaria parassiti dei grani coltivati.
Ulteriori iniziative di ricerca e sviluppo sono in corso su diversificate tematiche, che possono essere esemplificate partendo dalle collaborazioni in atto per lo sviluppo degli alimenti funzionali, citando lo studio in corso sulla qualità delle colture sementiere cerealicole, per giungere allo sviluppo dell'innovativo settore delle colture bio-fumiganti. Infine, va citata la partecipazione a SIGRAD, il progetto di filiera per il grano duro coordinato dall'Unione seminativi.
SIS, avendo prontamente aderito all'iniziativa avviata come unica società sementiera direttamente associata, si è prefissa di fornire un significativo contributo di conoscenze ed attività utili alla filiera del grano duro. Notevoli opportunità potranno emergere infatti anche per il comparto agricolo in un contesto che vede coinvolte le principali realtà dell'industria pastaria nazionale. L'adesione ai progetti di ricerca hanno come obiettivo ultimo quello di sfociare in risultati concreti, che forniscano nuove varietà e nuove opportunità. SIS già oggi ha intrapreso la strada dell'innovazione di prodotto, alla ricerca di varietà che, attraverso special
i caratteristiche, possano fornire all'agricoltore una carta in più da giocare.
SIS per prima ha introdotto sul mercato le soie a basso contenuto in fattori antinutrizionali, utilizzabili crude, e sta introducendo le soie ad alta proteina per la produzione di latte alimentare. Ha inoltre iniziato a stipulare contratti di coltivazione di una esclusiva varietà di riso particolarmente appetita dall'industria per le sue caratteristiche organolettiche e, sempre nel settore riso, ha già identificato una varietà con caratteristiche ideali per le popolazioni asiatiche residenti nel nostro Continente, con l'obiettivo di svilupparne la coltivazione in Italia con accordi di filiera. E' inoltre giunta alla valorizzazione di particolari varietà di frumento tenero di alta qualità attraverso la creazione di una filiera che giunge alla produzione, partendo dal seme certificato, di farine speciali "tracciate". In definitiva, tanti progetti, programmi ed iniziative che hanno un solo scopo: quello di mantenere SIS a livelli di eccellenza ed all'avanguardia, per consentirle di fornire al mondo agricolo tutte le migliori opportunità.