Informazioni Prodotto

• Diploide
• alternativo
• precoce
• italico

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Loietto ASSO

Descrizione Loietto ASSO

Foraggera molto diffusa Il cui nome scientifico è lolium multiflorum ma che normalmente è conosciuta come loiessa, loglio Italico, loietto. Risulta essere una delle migliori piante da erbaio per la sua facilità e rapidità di insediamento, per l’alta produttività  e per l’ampio calendario di semina e di utilizzazione.  
Vegeta sino ad autunno inoltrato ed è molto precoce nella ripresa vegetativa consentendo in questo modo nelle giuste annate anche 2 raccolti.Una distinzione importante da fare, tra i loietti, è quella legata al corredo cromosomico che può essere :
- Diploide (2n)  pianta con culmo e fogli sottili e quindi particolarmente adatta alla fienagione
- Tetraploide (4n) pianta particolarmente vigorosa, con steli più grossi, foglie larghe e lunghe in genere più ricche d’acqua.  Pianta indicata maggiormente per la produzione di insilato.
Una ulteriore distinzione è legata alla sottospecie ed alla durata del ciclo vegetativo:
- Annuale   (Lolium Multiflorum Westerwoldicum)  adatte per erbai
- Biennale (Lolium Multiflorum Italicum) adatte sia per erbai, sia per prati a breve durata.
Indipendentemente comunque dalle caratteristiche vegetative che rendono le diverse varietà più o meno adatte ad un certo tipo di utilizzo, la risposta produttiva espressa in Kg di s.s./ha non presenta, alla fine, significative differenze  tra le diverse  tipologie.

Concimazione

Con una dotazione normale del terreno, in pre- semina è consigliabile apportare non oltre 150 Kg/Ha. di P2O5, 100 Kg/Ha di K2O e 50 Kg/Ha di N2. In copertura frazionata 100 Kg/Ha di N2


Consigli per la raccolta


L'altezza del taglio da terra deve essere almeno 10 cm per evitare inquinamenti con il terreno. Da tenere presente : 

- Il contenuto di s.s. aumenta sino alla fase di spigatura per poi scendere
- Il contenuto di Proteine grezze % è massima al 3° nodo (13%) per poi scendere sino all'8% in fase di spigatura
- Le UFL /Ha sono minime al 3° nodo e salgono sino alla fase di spigatura. Pertanto L’epoca di raccolta è in relazione alla caratteristiche qualitative del foraggio che vuole portare a casa l'allevatore:
- Se vuole un fieno ad elevato contenuto di proteine deve raccogliere in fase di botticella (Proteine superiori al 10% sulla s.s.)
- Se vuole la quantità di UFL/Ha si deve spingere sino alla fase di spigatura .


 

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